Chi ha scritto Shakespeare? Un intrigo letterario

Il pamphlet "Chi ha scritto Shakespeare?" solleva un dubbio storico sulla paternità delle opere attribuite al celebre drammaturgo inglese. Già nel Cinquecento, un anonimo denunciò un "corvo parvenu" e un attore come veri autori delle opere shakespeariane.

John Florio, il "ghostwriter" di Shakespeare?

Gli autori Umberto Mojmir Ježek e Marianna Iannaccone propongono un nome alternativo: John Florio, un umanista italo-inglese che, secondo loro, soddisfa i requisiti per essere il vero ghostwriter di Shakespeare.

La teoria si basa su documenti e ricerche esistenti su Florio, definito "Italus ore, Anglus pectore", con un profilo biografico e culturale che lo rende il candidato ideale per la paternità delle opere shakespeariane.

Indizi e similitudini

Il pamphlet raccoglie prove a sostegno della tesi. Un confronto antroposomatico rivela presunte somiglianze tra Florio e il ritratto noto come "First Folio Portrait", attribuito a Shakespeare. Inoltre, gli autori sottolineano le conoscenze linguistiche e culturali di Florio, che corrispondono alle tematiche e ai dettagli presenti nelle opere shakespeariane.

Un invito all'inchiesta

La postfazione di Masolino D'Amico completa il pamphlet, sostenendo la tesi e invitando i lettori a un'attenta considerazione delle prove presentate. Il dubbio sulla paternità delle opere di Shakespeare rimane irrisolto, ma il pamphlet offre un'intrigante proposta alternativa che merita approfondimento e dibattito.

Punti chiave

  • Nel Cinquecento, un anonimo accusò un attore di essere il vero autore delle opere di Shakespeare.
  • Gli autori propongono John Florio come ghostwriter di Shakespeare.
  • La teoria si basa su documenti e ricerche su Florio.
  • Un confronto antroposomatico rivela similitudini tra Florio e il ritratto di Shakespeare.
  • La tesi solleva un dubbio storico sulla paternità delle opere shakespeariane.

Consigli, insegnamenti e punti chiave

  • Chiedersi sulla paternità delle opere di Shakespeare è una discussione antica.
  • Esistono documenti e ricerche che supportano la teoria che John Florio sia il vero autore.
  • Le somiglianze fisiche tra Florio e il ritratto di Shakespeare rafforzano la tesi.
  • La teoria è basata su un'analisi approfondita della vita e del lavoro di Florio.
  • Il dubbio sulla paternità delle opere di Shakespeare continua a essere oggetto di discussione.
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Chi ha scritto Shakespeare?

Secondo il libro, le opere di Shakespeare non sono state scritte dall'autore a cui sono attribuite. La teoria propone John Florio, un umanista italo-inglese, come il vero ghostwriter di Shakespeare.

Su cosa si basa la teoria?

La teoria si basa su documenti e ricerche esistenti su Florio. Inoltre, un confronto antroposomatico rivela presunte somiglianze tra Florio e il ritratto noto come "First Folio Portrait", attribuito a Shakespeare.

Chi ha scritto il libro?

Il libro è stato scritto da Umberto Mojmir Ježek e Marianna Iannaccone.

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